sfogliatella-cioccolato

Assieme al babà, la sfogliatella rappresenta uno dei dolci tipici della tradizione napoletana. Oggi è possibile assaporarla in due versioni, differenti tra loro non nel ripieno, ma nella forma: di frolla e riccia. Quest'ultima, triangolare e composta da diversi strati di pasta sfoglia, presenta un ricco ripieno che ha come protagonisti, oltre a latte, zucchero e uova, semolino, ricotta e canditi. La ricetta originale prevede la preparazione casalinga della sfoglia; tuttavia, se il tempo a disposizione è poco, ma non vuoi rinunciare a un dolce delizioso, potrai realizzare una sfogliatella riccia con pasta sfoglia comprata. Vedrai così ridursi il tempo necessario ottenendo comunque una sfogliatella irresistibile al palato e, al contempo, perfetta dal punto di vista estetico.

La preparazione della sfogliatella riccia passo dopo passo

Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia
60 g di strutto
Per il ripieno:
80 g di semolino
280 ml di acqua
120 g di ricotta
80 g di zucchero a velo
un uovo
un tuorlo
un cucchiaino di sale
la scorza di 1 arancia
il succo di 1/2 arancia
arance candite q.b.
una fialetta di aroma ai fiori d'arancio
zucchero a velo q.b.

La prima fase ha per oggetto il ripieno. Inizia versando il semolino in una pentola contenente acqua bollente e lasciandolo cuocere per pochi minuti (segui le indicazioni riportate sulla confezione). Quando sarà cotto lascialo intiepidire, passando alla lavorazione della ricotta. Preleva quest'ultima dal frigorifero, sgocciolala e strizzala per eliminare il liquido in eccesso.
Aggiungi alla ricotta lo zucchero, amalgamando gli ingredienti aiutandoti con un cucchiaio. Unisci semolino, uovo, succo e scorza d'arancia e l'aroma ai fiori d'arancio. Mescola nuovamente prima di versare anche l'arancia candita.
Poni quanto ottenuto in frigorifero per farlo rassodare.

Come ottenere una sfogliatella a regola d'arte

È ora giunto il momento di dedicarsi al rotolo di pasta sfoglia, destinato ad ospitare il goloso ripieno. Taglia il primo rotolo in 3 parti e spennella la superficie con lo strutto, sovrapponendo gli strati tra loro; è proprio la presenza dello strutto a rendere la pasta più morbida ed elastica, facilitando le operazioni successive. Procedi allo stesso modo con il secondo rotolo e, una volta concluso, utilizza un mattarello per assottigliare la sfoglia, che dovrà risultare quasi velata. Prosegui avvolgendo la sfoglia su se stessa ricavando un piccolo rotolo. Se stai preparando le sfogliatelle per offrirle ai tuoi commensali il giorno successivo potrai riporre il rotolo in frigorifero per una notte intera. Se hai deciso di preparare le sfoglie all'ultimo momento, invece, è il freezer la soluzione ideale. In questo caso, infatti, sarà sufficiente un'ora per far prendere "consistenza" al rotolo.
Una volta estratto dal frigorifero (o dal freezer) taglialo a fette. Verranno a crearsi dei dischetti; sarà spingendo i pollici al centro di ogni disco che le sfogliatelle tenderanno ad assumere la classica forma a conchiglia. È arrivato il momento di inserire il ripiano in ognuna delle sfogliatelle; un paio di cucchiaiate saranno sufficienti. Prima di disporre le sfogliatelle su una teglia (la superficie sarà ricoperta da uno strato di carta forno) accertati di averle sigillate perfettamente. Spennellale con il tuorlo e trasferisci in forno preriscaldato a 200°. In 15/20 minuti la superficie dovrebbe risultare ben dorata. Spegni il forno, estrai la teglia e lascia intiepidire i tuoi dolcetti a temperatura ambiente. Prima di portarli in tavola cospargili con una generosa dose di zucchero a velo.

Un ripieno alternativo: la crema diplomatica

Nonostante il ripieno delle sfogliatelle ricce rappresenti la sua parte più accattivante, chi non ama gli agrumi potrebbe trovarne poco piacevole il sapore. Se vuoi sorprendere i tuoi commensali presenta loro una versione alternativa delle sfogliatelle. Normalmente, quando si utilizza una farcitura diversa da quella classica non si parla più di sfogliatelle ricce, bensì di "code di aragosta". In questo caso, ti presentiamo un ripieno a base di crema diplomatica, capace di unire in un'unica preparazione crema Chantilly e crema pasticcera. Le code di aragosta vengono generalmente realizzate partendo dalla pasta choux (meglio nota come pasta bignè); se desideri velocizzare le tempistiche, però, è la sfoglia già pronta la soluzione ideale.

Ecco la lista degli ingredienti per la crema diplomatica:

250 ml di latte
150 ml di panna da montare
2 tuorli d'uovo
60 g di zucchero
25 g di farina
la buccia di un limone
zucchero a velo q.b.

La procedura è molto semplice. Dopo aver portato ad ebollizione il latte assieme alla buccia del limone, versa i tuorli d'uovo in una ciotola e lavorali con lo zucchero. Quando saranno sufficientemente spumosi aggiungi la farina. Versa il latte bollito in precedenza nella ciotola, amalgamando gli ingredienti con una frusta. Trasferisci il composto sul fuoco e fai addensare. Continua versando la panna fredda in una planetaria (una valida alternativa è rappresentata dallo sbattitore elettrico) e montandola. Quando sarà corposa unisci dello zucchero a velo setacciato, mescolandolo con una spatola. Una volta che la crema pasticcera si sarà raffreddata aggiungi la crema preparata in precedenza, stemperando con una frusta.
Ora sarai pronta a riempire le tue sfogliatelle. Se desideri aggiungere una nota aromatizzata al tuo dolce aggiungi qualche goccia di marsala, rhum o maraschino.