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Differenza tra pizza romana e napoletana: storia e ricette

Scrocchiarella oppure morbida con cornicione pronunciato? Leggi storia e differenze tra pizza romana e della pizza napoletana e scopri come prepararle!

Pizza romana e napoletana: differenze, storia e ricette

Quando si nomina la pizza, molte persone tendono ad attribuire a Napoli il merito della sua invenzione. La storia della pizza napoletana, non a caso, è oggetto di diversi approfondimenti da parte di esperti di settore.

Questo, tuttavia, ha portato a sottovalutare un'altra celebre versione del famoso disco di farina farcito, ossia la pizza romana, conosciuta anche come "scrocchiarella" (attenzione a non confonderla con la pinsa romana (Link a: /differenza-pizza-pinsa-romana)!). Se le origini della pizza romana sono parzialmente avvolte nel mistero, non sono pochi a preferirla alla pizza napoletana.

È proprio l'elevata croccantezza a caratterizzare l'impasto romano, e ad aver permesso alla pizza di diffondersi in primis nel territorio capitolino e, successivamente, in altre Regioni del Centro e del Sud Italia, influenzando gli impasti locali.

La ricetta originale della pizza romana

L'impasto della pizza napoletana ha come protagonisti lievito di birra, farina di grano tenero tipo 00 e acqua naturale, al quale si aggiungono pomodori, pomodorini, olio extravergine di oliva e sale marino. La pizza romana, invece, almeno nella sua ricetta originale, non prevede l'impiego di pomodoro e mozzarella. La base bianca viene arricchita unicamente da sale e rosmarino o, al massimo, da alcune fette di mortadella.

Gli ingredienti della pizza romana (3 persone)

  • 500 g di farina 0
  • 400 ml d'acqua
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva
  • 10 g di lievito fresco
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.

Preparazione della pizza romana

  1. Dopo aver sciolto il lievito in una ciotola d'acqua, trasferendo quando ottenuto in una terrina già riempita di farina, procedi ad impastare con le mani.
  2. Se l'impasto della pizza romana risulterà eccessivamente duro ricordati di versare altra acqua.
  3. Aggiungi sale ed olio extravergine d'oliva, continuando a lavorare fino ad ottenere un panetto piuttosto liscio ed omogeneo.
  4. Soddisfatta questa condizione coprilo con un canovaccio e ponilo a riposare per 2 ore in un ambiente caldo.
  5. Se non hai sufficiente spazio in cucina, accendi il forno a bassa temperatura, spegnilo dopo pochi minuti ed infila al suo interno la ciotola.
  6. Trascorsi i 120 minuti infarina il piano di lavoro, versaci sopra l'impasto e lavoralo nuovamente per pochi minuti.
  7. Coprilo una seconda volta con il canovaccio, lasciandolo lievitare per un'altra ventina di minuti.
  8. Ripreso in mano l'impasto stendilo in due teglie da forno, unte in precedenza.
  9. Ricopri il fondo con del pane grattugiato e, prima di trasferire le pizze in forno, condiscile con del sale grosso e con abbondante rosmarino.
  10. La cottura dovrà aver luogo in forno ventilato, ad una temperatura di 220°; le pizze risulteranno cotte in circa 15 minuti.

Ricetta originale della pizza napoletana: caratteristiche dell'impasto ed ingredienti

L'importanza della pizza napoletana è testimoniata dalla presenza di un disciplinare registrato. Quest'ultimo non si occupa solamente di definire la pizza, indicando con precisione anche le caratteristiche, le materie prime da impiegare nella sua preparazione e le tecniche di lavorazione. Ad esempio, la percentuale di acqua deve essere particolarmente elevata (fino al 70%); questo per mantenere morbida la pizza durante la cottura. Il risultato sarà una pizza leggera, che si scioglierà letteralmente in bocca.

Gli ingredienti della pizza napoletana (6 persone)

Vuoi cimentarti nella preparazione di una pizza napoletana per 6 persone? In questo caso avrai bisogno di:

  • 850 g di farina 00
  • 5 g di lievito di birra
  • 500 g di acqua
  • 200 g di mozzarella
  • Passata di pomodoro q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Origano q.b.

Preparazione della pizza napoletana

  1. Come prima operazione scalda l'acqua sul fuoco, evitando di farla bollire.
  2. Dopo averne prelevata una parte versala in una ciotola e unisci il lievito di birra, mescolando con un cucchiaino fino a farlo sciogliere.
  3. Setaccia la farina sul piano da lavoro e crea una fontana al centro.
  4. Al suo interno versa l'acqua contenente il lievito e il sale. Comincia ad impastare aggiungendo poco per volta l'acqua rimanente.
  5. Quando l'impasto risulterà allo stesso tempo sodo, liscio ed elastico, forma una palla ed infarinala.
  6. Trasferiscila in una ciotola e copri quest'ultima con un canovaccio pulito; questo favorirà la lievitazione, la cui durata sarà di circa 6 ore.
  7. Lavora l'impasto una seconda volta ricavando dallo stesso dei dischi, ognuno dei quali presenterà un diametro di circa 24 cm.
  8. Dopo aver preriscaldato il forno a 250°, in modalità statica, taglia a cubetti la mozzarella, quindi ungi di olio una teglia tonda e poni al suo interno l'impasto, stendendolo con le dita.
  9. Ricoprilo con la passata di pomodoro e condisci con olio, sale ed origano. Poni la teglia in forno e cuoci per circa 20 minuti.
  10. A 5 minuti dal termine della cottura estrai la teglia per aggiungere la mozzarella. Prima di offrire la pizza ai tuoi commensali condiscila con un filo di olio di oliva, servendola ancora calda.

 

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