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Come utilizzare il pane raffermo?

"Il pane non si butta!" ti dice qualcosa? Nei ricordi di tutti i bimbi italiani questa frase è come un mantra, proclamato puntualmente dalle nonne e poi ripetuto come d'incanto dalle mamme. Il pane avanzato è uno di quegli alimenti presenti in casa da sempre: proprio per questo è forse l'ingrediente che ricorre in numerose ricette della tradizione italiana e regionale.

Il pane duro: protagonista della tradizione

Utilizzare il pane raffermo per dar vita ad un piatto gustoso è una scelta che fa bene al palato ed anche al portafoglio. Se in passato il pane raffermo veniva trasformato nell'ingrediente da adoperare in un piatto, perché non ci si poteva permettere di sprecare il cibo, oggi il suo utilizzo si sposa con la filosofia del consumo consapevole.

Uno dei più antichi modi di riutilizzare il pane avanzato è quello di trasformarlo in pan grattato; per ottenerlo non hai che da grattugiare il pane molto duro manualmente o con un tritatutto. Il pan grattato è protagonista di quasi tutti gli impasti, che completa con quella consistenza morbida ma soda che lo contraddistingue. Quindi, anziché andarlo a comprare in forno o al supermercato, prova a farlo da te.

Se hai del pane non troppo duro, invece, puoi creare delle sfiziose bruschette oppure dei crostini.
Le bruschette si realizzano in pochi minuti, affettando e mettendo in forno o sulla piastra il pane. Per il condimento puoi deliziarti: la classica bruschetta è condita con pomodoro, olio, sale e un pizzico d'aglio, ma puoi decidere gli ingredienti che più ti piacciono per stupire i tuoi commensali.
I crostini, come le bruschette, possono essere ottenuti affettando il pane raffermo, ma a seconda della pietanza che devono accompagnare, possono essere trasformati in strisce sottili oppure in cubotti. Si preparano oliando il pane e salandolo, ma è possibile aggiungere altre spezie, come la paprika o il curry.  Negli aperitivi puoi accompagnare i crostini a delle salse, mentre a tavola sono ottime servite con zuppe di legumi, pesce o carne.

Dall'aperitivo al dolce: tutte le ricette con pane raffermo delle regioni italiane

Gli amici bussano alla porta e non sai cosa preparare? Un aperitivo veloce a base di pane raffermo potrebbe essere la panzanella umbra. Gustosa e creativa, si prepara in pochi minuti e può essere condita con qualsiasi cosa tu hai già in casa.

La ricetta della panzanella umbra

Ingredienti 4 persone

  • 4 fette di pane raffermo
  • 250 g di pomodorini
  • 250 g di cetrioli (in alternativa sedano)
  • 100 g di cipolline fresche
  • Acqua q.b
  • Aceto di vino bianco q.b
  • Sale q.b
  • Olio extra vergine d'oliva q.b
  • Un ciuffo di basilico

Preparazione

Disponi le fette di pane su un vassoio e bagnale con l'acqua sino a quando non è ben imbevuto; a questo punto spruzzale lievemente, e a seconda del tuo gusto, con l'aceto.
Procedi alla preparazione del condimento. Taglia a pezzettini i pomodori e i cetrioli e mescolali in una scodella assieme all'olio, al sale e al basilico sminuzzato. lascia riposare per circa 15 minuti.
Trascorso il tempo necessario, condisci le fette di pane con il condimento e lascia riposare in frigo per un'altra mezzora.
A questo punto puoi servire il piatto: se vuoi aggiungici tonno in scatola, capperi, cipolla o alici dissalate.
Se ti stai chiedendo come utilizzare il pane raffermo per realizzare dei primi capaci di lasciare a bocca aperta i tuoi commensali prova i canederli tirolesi o la pappa al pomodoro tipica della Toscana.

Ricetta canederli

Ingredienti 4-6 persone

  • 3 uova
  • 100 g di farina
  • 250 g di latte
  • 250 g di pane raffermo
  • 250 g di speck
  • 50 g di salame
  • 1 mazzetto piccolo di erba cipollina
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Sale q.b
  • Noce moscata q.b.
  • Brodo di carne già pronto

Preparazione
Sbatti le uova con il latte. Taglia il pane raffermo a cubetti e mescolalo alle uova. Dopo aver ridotto in piccoli pezzi lo speck e il salame, aggiungili al composto. Unisci anche l'erba cipollina e il prezzemolo tritati. Aggiusta il tutto con sale e noce moscata.
Lascia insaporire il composto a temperatura ambiente per un'ora.
Unisci all'impasto la farina e mescola. Forma a questo punto 18 palline di medie dimensioni (i canederli) e infarinale.
Cuoci i canederli nel brodo di carne caldo per 15-20 minuti.
Servi con brodo o, in alternativa, soffriggili in padella con del burro.

E perché non chiudere il pasto con deliziosi dolci con pane raffermo? Da provare assolutamente la pinza veneta, una torta dolcissima che puoi accompagnare, per restare in tema, ad un vin brulè oppure ad un dolce vinsanto.

 

Ricetta della Pinza Veneta

Ingredienti

  • Mezzo chilo di pane raffermo
  • 100 gr. di farina
  • 50 gr. di zucchero
  • Mezzo litro di latte tiepido
  • 1 uovo
  • 50 gr. di fichi secchi
  • 50 gr. di noci (gherigli)
  • 50 gr. uva sultanina
  • 10 gr. semi di finocchio
  • 1 mela
  • 1 pera
  • 1 noce di burro
  • 1 bicchierino di grappa
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci

Preparazione

Immergi l'uva sultanina nella grappa e lascia riposare. Taglia il pane e immergilo nel latte: lascia riposare per circa 1 ora. Affetta la mela e la pera. Passa il pane sino a quando non assume la consistenza di una crema. Aggiungi al pane l'uovo intero, lo zucchero, la farina e il lievito per dolci: mescola.
Inserisci nell'impasto l'uva sultanina, i fichi spezzettati, i semi di finocchio e le noci.
Imburra una teglia e versaci l'impasto, poi ricoprilo con le fettine di mela e pera. Inforna a 160° per 40 minuti.
Servi fredda o tiepida.



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