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Come congelare gli alimenti che prepariamo

Il freezer è uno degli elettrodomestici più utili che abbiamo in casa, conservare gli alimenti al suo interno ci permette di allungarne la vita utile e soprattutto evitare gli sprechi in cucina. Come tutti gli elettrodomestici usarlo senza criterio può essere pericoloso, ecco perché ogni cibo va congelato seguendo regole specifiche e ovviamente il buon senso. Ecco alcune delle domande più frequenti che potete porre quando si parla di come congelare gli alimenti.

Congelare cibi cotti 

Congelare cibi cotti si può fare, ma tenendo conto di alcune accortezze. Cuocete i cibi un po’ meno di quello che fareste per consumarli subito, fateli raffreddare completamente prima di porli in freezer, utilizzate un contenitore adeguato al congelamento, accertatevi di porzionarli in maniera congrua e soprattutto scrivete la data di preparazione su un'etichetta ben leggibile anche se il contenitore dovesse ghiacciarsi.

Scongelare e ricongelare 

Scongelare e ricongelare si può, ma è sconsigliato perché, oltre a perdere nutrienti preziosi durante il doppio processo, ne deriva un aumento pericoloso della carica batterica e delle tossine che questa potrebbe sviluppare. Dopo aver scongelato e ricongelato dovrete scongelare, ancora una volta un alimento per consumarlo, ovviamente se cotto a puntino si uccideranno tutti i batteri presenti ma non eliminerà le tossine che avranno potuto produrre.

Congelare il burro 

Si può congelare il burro, a patto di farlo prima della sua data di scadenza e di avvolgerlo con cura in un pacchetto che impedisca al burro di assorbire odori o contaminarsi. Una volta comprato il burro, porzionatelo con cura in dosi più piccole e avvolgetelo con un foglio di carta da forno e uno di alluminio. Scrivete sulla confezione la grammatura e la data di congelamento. Potete congelare il burro fino a 4 mesi. Una volta tirato fuori dal freezer, utilizzatelo subito come fareste con il burro fresco, quindi o facendolo ammorbidire per una preparazione come un impasto o mettendolo in padella come condimento.

Congelare le uova 

Si possono congelare le uova, ma bisogna seguire delle logiche regole. Ovviamente non potete mettere l’uovo con il suo guscio in freezer, perché aumentando di volume durante la sua permanenza in freezer l guscio di spaccherebbe. Potete scegliere di dividere tuorli e albumi. Per gli albumi, basterà versarli nelle formine da ghiaccio, vi consigliamo invece si sbattere leggermente i tuorli e conservarli in piccole porzioni dopo aver aggiunto 3 g di zucchero per ciascun tuorlo o un pizzico di sale (in base a se li userete in preparazioni dolci o salate). Altrimenti potete congelare l’intero uovo anche se vi consigliamo di sbatterlo leggermente. Le uova possono essere conservate fino a un anno ma vanno cotte una volta scongelate.

Congelare il formaggio 

Si può congelare il formaggio, ma non tutte le tipologie. I formaggi freschi, quelli che hanno una vita breve, non vanno congelati perché essendo composti in larga parte d’acqua, cambierebbero completamente il proprio gusto e la propria consistenza. Quindi non si può congelare la ricotta, la robiola, il primo sale, lo stracchino, la burrata, o i fiocchi di latte. Possiamo utilizzare la regola della quantità di acqua contenuta per ogni altro formaggio. I formaggi a pasta filata tra cui la mozzarella si possono congelare, ma è opportuno utilizzarli in cottura una volta tolti dal freezer. I formaggi a pasta dura, che contengono pochissima acqua, si possono congelare. Se intendete consumarli da grattugiati potete procedere prima del congelamento riponendoli poi in sacchetti dalla chiusura ermetica. Possono essere utilizzati poi da congelati perché il calore li scioglierà molto facilmente.

Congelare le patate 

Si possono congelare le patate crude, sia con la buccia o senza, sia intere che tagliate a cubetti. Una volta congelate però cambieranno molto la loro consistenza e il loro gusto. Se il processo non avviene in maniera rapida, le patate possono annerirsi e anche irrancidirsi. Vi consigliamo eventualmente di sbollentarle leggermente o pre-friggerle e poi completare la cottura una volta scongelate, per scongelarle a puntino potete lasciarle in frigo fino a 2 giorni.

Congelare la passata di pomodoro 

Si può congelare la passata di pomodoro cruda, ma prestate attenzione alle quantità da congelare di volta in volta. Potete far scongelare la passata direttamente in padella utilizzandola per un sugo oppure in farciture per torte salate o primi piatti al forno, prestando attenzione a cuocerla per eliminare la carica batterica che si crea.

Congelare il pesto 

Si può congelare il pesto in pratiche porzioni prima che questo giunga a scadenza. Potete farlo sia con quello fatto in casa che con quello acquistato, purché appena realizzato o dalla confezione appena aperta. Potete utilizzare le formine per il ghiaccio o piccoli contenitori con coperchio e ricordate di scongelare il pesto un paio di ore prima di utilizzarlo. Per una pasta al pesto occorrono 2 cubetti.

Congelare la pasta fresca

Si può congelare la pasta fresca, ma per ciascun formato è auspicabile una metodologia diversa. Si può congelare la pasta all’uovo subito dopo averla preparata e fatta asciugare leggermente, per la pasta lunga arrotolatela in nidi e spostatela in un sacchetto adatto alla congelazione, per la pasta corta, congelatela prima ben distesa su un piano e una volta pronta richiudetela in un sacchetto più piccolo e pratico. Per la pasta acqua e farina, come le orecchiette o le trofie, preferite prima farle essiccare leggermente all’aria dopo averle formate. Poi procedete come per la pasta all’uovo, arrotolando in caso di pasta lunga, cambiando sacchetto in itinere per la pasta corta.

Congelare la pizza 

Si può congelare la pasta della pizza una volta lievitata. Ricavatene dei panetti e avvolgeteli nella carta da forno, in quella di alluminio e in un sacchetto e tenetela in freezer fino a un massimo di 3 mesi. Quando decidete di scongelarla, tiratela fuori e lasciatela in frigo fino a quando non sarà pronta da stendere. Potete congelarla anche dopo averla stesa, in questo caso occuperà più superficie. Procedete poi a condirla come di consueto e passate poi alla cottura in forno.

Si può congelare la pizza cotta anzi è auspicabile farlo per avere un prodotto finale fragrante. In questo caso tirate la pizza appena cotta dal forno, e lasciatela raffreddare. Preferite cuocere solo la base o una pizza semplice che potrete condire in un secondo momento dopo lo scongelamento. Una volta raffreddata completamente, congelatela impacchettandola con cura e lasciatela in ghiacciaia fino a un massimo di 3 mesi. Quando decidete di cucinarla, tiratela fuori fatela termalizzare leggermente e poi completate la cottura aggiungendo gli ingredienti che preferite.

Si può congelare la pizza scongelata? Sarebbe auspicabile non farlo per non alterarne il sapore e ottenere poi una pizza molto diversa da quella filante e croccante che abbiamo mangiato appena tirata fuori dal forno.

Congelare la pasta sfoglia 

Si può congelare la pasta sfoglia sia che sia fatta in casa, sia che si utilizzi quella più pratica e già pronta. In entrambi i casi congelatela subito in un sacchetto di plastica o direttamente nella confezione. Può rimanere in freezer fino a un massimo di 3 mesi. Quando vi occorrerà, basterà toglierla dal freezer e farla decongelare abbastanza lentamente e utilizzarla come se fosse appena comprata.

Congelare gli gnocchi 

Si possono congelare gli gnocchi procedendo come avviene a tutta la pasta fresca congelata. Una volta pronti, lasciate che si asciughino per qualche minuto tenendoli ben infarinati e distanziati tra loro. Coprite con la pellicola il vassoio sul quale avrete disposto gli gnocchi e metteteli in freezer per 1-2 ore o fino a che non sono completamente congelati, poi potrete spostarli in un sacchetto adatto al freezer. Conservateli per un massimo di 2 mesi e una volta tolti dal congelatore, tuffateli direttamente in acqua bollente salata per la cottura.

Congelare le torte salate 

Si possono congelare le torte salate ma in base alla pasta utilizzata come guscio e al ripieno, il risultato dopo il congelamento varierà molto. La pasta sfoglia, la pasta brisée si prestano bene ad essere conservate in freezer, i ripieni abbastanza sodi si congelano meglio di quelli molto liquidi, perché contenendo meno acqua subiscono meno il cambio di stato. Potete scegliere di cuocerla e di congelarla una volta che si è completamente raffreddata o di metterla in freezer quando è ancora cruda. In questo secondo caso fate attenzione al ripieno, verdure e salumi hanno una resa migliore rispetto ai formaggi freschi e alle uova. Se scegliete di congelare la torta rustica cotta, potete porzionarla o no, ma ricordate di riscaldarla a temperatura non troppo elevata in modo tale da non farla bruciare o lasciare il cuore freddo, preferendo di gran lunga il forno al microonde.

Congelare la carne cotta 

Si può congelare la carne cotta dopo averla fatta raffreddare completamente e disponendola in un sacchetto per alimenti. Quando vi occorrerà tiratela fuori, fatela decongelare lentamente e poi cuocetela in padella o brasatela o lessatela per eliminare tutta la carica batterica in essa contenuta. Non è possibile lasciare la carne al sangue dopo il congelamento perché non garantirebbe la salubrità dell’alimento.

Congelare il purè di patate 

Si può congelare il purè di patate fatto in casa, preparatene in abbondanza e congelatelo appena diventa freddo. Come per tutti gli altri cibi, preferite dividerlo in piccole porzioni. Per scongelarlo vi basterà lasciarlo a temperatura ambiente avendo cura di riscaldarlo a puntino prima di portarlo in tavola.

Congelare la pasta frolla

Si può congelare la pasta frolla sia cruda sia cotta. Da cruda, una volta pronto il panetto, avvolgetelo in un foglio di pellicola e, anziché farlo riposare in frigo, lasciatelo in freezer dopo averlo inserito in un sacchetto. Si conserva per 3 mesi. Scongelatela leggermente fino a che sarà possibile metterla in forno e poi proseguite come si trattasse di un impasto appena fatto. Altrimenti cuocete la pasta frolla in bianco e congelatela una volta freddata, in questo caso però occuperà molto più spazio e potrebbe assorbire l’odore del freezer. Altrimenti realizzate una crostata, cuocetela e congelatela, in questo caso riscaldatela prima di portala in tavola per cercare di riprodurre il sapore di una torta appena sfornata.

Congelare la torta

Si può congelare una torta ma a seconda di come è composta dovete considerare metodi di conservazione diversi. Pan di Spagna, Plum cake, muffin e dolci realizzati con massa montata, possono essere congelati con facilità e poi scongelati in frigo per una notte e utilizzati sia da tiepidi che da freddi. La cheesecake invece perderà facilmente la croccantezza del biscotto dopo lo scongelamento. È bene non congelare la panna o torte con essa farcite perché il loro gusto cambierebbe troppo una volta decongelate. Potete scegliere di c



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