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Base pinsa romana precotta: caratteristiche, farcitura e cottura 

Soffice e croccante, la pinsa sa come conquistare proprio tutti. È perfetta per chi ama i condimenti ricchi e i giochi di consistenze, è ideale per chi adora gli abbinamenti tradizionali e gli impasti ben lievitati. Preparare la pinsa in casa richiede molti passaggi e tempi di lievitazione lunghi, se invece volete avere una pinsa fumante, in pochi minuti, potete tenere in freezer le Basi per Pinsa Buitoni. Conosciamole meglio.

Caratteristiche e ingredienti delle basi per pinsa precotte Buitoni 

Per realizzare una base per pinsa perfetta, si parte con il mescolare la farina di frumento e di riso con l’acqua. La notevole idratazione unita all’utilizzo di una giusta quantità di lievito fanno sì che l’impasto, durante le 22 ore di lievitazione, diventi soffice e aerato. La pinsa così ottenuta viene infine cotta in un forno di pietra. Questo metodo di cottura, eseguito alla giusta temperatura, permette di ottenere un prodotto gustoso, leggero, con superficie croccante e alveolatura pronunciata. Una vera coccola per il palato. La base pinsa romana precotta viene abbattuta e non rimane che rigenerarla nel forno di casa per portare in tavola una golosità tutta da farcire. Se anche a voi è venuta voglia di pinsa romana allora non vi resta che scatenare la vostra fantasia e scegliere le farciture per pinsa che preferite.

 

Farciture per pinsa 

 

L’avete notato scorrendo il menu in pinseria, una delle caratteristiche che rendono la pinsa romana unica nel suo genere, è utilizzare gran parte dei condimenti a crudo, ovvero disporli sulle basi per pinsa quando sono state appena tirate fuori dal forno e sono ancora fumanti. E allora vi chiederete quando in casa ho una Pinsa precotta, come posso condirla? Tirate fuori le Basi Bella Pinsa dal freezer e preparatevi per creare!

1. Pinsa quasi capricciosa

Per chiunque segua una dieta vegetariana, mangiare una ricca capricciosa è praticamente impossibile. In pinseria spesso è abbondantemente farcita con prosciutto crudo, cotto o salame. Che ne dite di realizzare una pinsa capricciosa vegetariana fatta in casa? Giocate con le consistenze per avere un risultato unico. Realizzate una crema di funghi saltando champignon, finferli e cardoncelli in padella con una noce di burro. Una volta pronti ricavate una crema con un frullatore a immersione. Procuratevi dei carciofi sott’olio alla brace e delle olive taggiasche sott’olio. Tagliate a fette un fior di latte di bufala. Cuocete la base per pinsa precotta in forno fino a che non è croccante. Tiratela fuori dal forno, stendete a specchio la crema di funghi su tutta la superficie, disponete le fette di mozzarella, aggiungete qualche carciofo e oliva e non dimenticate di decorare con il tuorlo d’uovo sodo sbriciolato, come si trattasse di una mimosa.

2. Pinsa estiva: crudo e melanzane 

A fette sottili e rigorosamente senza eliminare quel sottile strato di grasso: è così che va mangiato. Gli amanti del prosciutto crudo sognano una pinsa che renda onore a questo ingrediente italiano di altissima qualità. Per questa ricetta di pinsa estiva usate una pinsa precotta semplice o  Bella Pinsa Margherita. Quando viene fuori dal forno, unite melanzane grigliate condite con poco olio e sale, aggiungete poi fette di prosciutto crudo di montagna tagliato sottile. Un tocco di freschezza per concludere? Realizzate delle piccole quenelle di formaggio caprino.

3. Pinsa cremosa: burrata e pomodori 

Se siete stati in Puglia, sicuramente avrete conosciuto la burrata. Questa mozzarella dal cuore di panna è perfetta per condire la pinsa calda. Tiratela fuori dal forno e, mentre è ancora bollente, disponete la burrata stracciandola con le mani, unite pomodori marinati con olio e sale e aggiungete gocce di pesto di basilico. Qualcuno ha detto margherita rivisitata?

4. Pinsa gourmet: patate, lardo e miele di rosmarino 

Se il vostro obiettivo è stupire gli ospiti, osate con una pinsa che giochi con sapori contrapposti. Sbianchite alcuni cubetti di patata in poca acqua bollente fino a che diventino morbidi senza però farli disfare, dopodiché tuffateli per qualche secondo in acqua gelida. Saltateli in padella per pochissimo tempo con abbondante rosmarino fino a farli diventare dorati. Una volta tirata fuori la pinsa dal forno, disponete fette di lardo di Colonnata sulla base, coprite con patate e completate con qualche goccia di miele di rosmarino. I vostri ospiti impazziranno!

5. Pinsa piccante: peperoncino, bufala e zucca 

Per chi non teme il piccante ma non vuole esagerare, è opportuno farcire la pinsa con altri ingredienti che ne mitighino la potenza. Preparate fette sottili di zucca al forno e intervallatele con losanghe di mozzarella di bufala. Per completare la pinsa decorate con fili di peperoncino. Potete prendere dei peperoncini di media grandezza, non troppo piccanti, e tagliarli a bastoncini con un coltello affilato. Basterà farli seccare con un essiccatore o lasciarli in forno a 60°C fino a che non sono completamente disidratati. Otterrete una pinsa pazzesca.

Cottura pinsa precotta

Per una Cottura della pinsa precotta impeccabile, non servono particolari doti culinarie. Occorre seguire le istruzioni riportate sulla confezione. Se state preparando una Bella Pinsa Margherita o la Bella Pinsa Prosciutto e Funghi, vi occorrerà preriscaldare il forno a 230°C e lasciarla cuocere per 12 -13 minuti se usate la funzione statica, 10-12 minuti se scegliete la modalità ventilata.

La Pinsa precotta, in cottura può essere resa ancora più dorata e croccante se deciderete di irrorarla con un’emulsione. Per la salamoia perfetta basta poca acqua e un ottimo olio extravergine di oliva. Con un pennello dovrete disporla uniformemente sulla Base Bella Pinsa prima di infornarla. In forno preriscaldato a 230°C con modalità statica occorrono un massimo di 8 minuti, nel forno ventilato alla stessa temperatura la pinsa è pronta in 7 minuti. Siete pronti per la cena?

 



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